Lettera del Presidente

Cari Soci,
l’epidemia sembra volerci liberare dalle restrizioni a cui ci ha costretti per oltre due anni e sembra spuntare all’orizzonte un altro incubo, quello della guerra o peggio della nube radioattiva.
Si spera che attraverso le vie diplomatiche si possa mettere fine a questa drammatica prospettiva. A tale proposito, come evidenziato nella news “Anche l’AIDA si schiera per la pace”, pubblicata sul sito web il 5 marzo scorso, abbiamo voluto raccogliere l’invito rivolto a tutte le associazioni dal presidente dell’USFI (Unione della Stampa Filatelica Italiana), ad impegnarsi contro ogni forma di guerra e la solidarietà verso il popolo e le istituzioni filateliche dell’Ucraina, utilizzando nelle nostre comunicazioni un logo appositamente predisposto allo scopo ed è quello che faremo nelle nostre prossime corrispondenze.
Relativamente alle attività dell’Associazione, va evidenziato che, finalmente, dopo due anni di restrizioni, avrà nuovamente luogo il Convegno di Verona.
Come si sa, si tratta di un evento in occasione del quale è possibile incontrarsi e spesso scelto in passato per le nostre riunioni o assemblee.
Purtroppo, i giorni del convengo coincidono con quelli di un importante evento internazionale, vale a dire l’Esposizione Internazionale Helvetia 2022, che si terrà nei giorni dal 19 al 22 maggio e che vedrà impegnati tanti collezionisti, sia come espositori sia come visitatori. D’altronde, avere a due passi da casa una manifestazione di questa importanza, organizzata si spera senza l’incubo dell’epidemia, è un’opportunità alla quale non si può rinunciare.
Per questa ragione, l’assemblea che avevamo intenzione di organizzare a Verona non potrà avere luogo con il convegno di maggio e verrà invece organizzata sicuramente con il convegno di novembre, quando si procederà anche a rieleggere i vertici dell’associazione, essendo trascorsi, come da statuto, i quattro anni di mandato dei consiglieri in carica.

Fiorenzo Longhi
(AIDAFlash n.173 – Marzo 2022)