Un dirigibile ha sorvolato i cieli di Milano

Quello del dirigibile Blimp Goodyear è stato un ritorno in grande stile. Il nome della compagnia americana è sinonimo di pneumatici, ma con essa ci torna in mente anche l’icononico dirigibile “Blimp”, un simbolo che esiste da oltre un secolo.

Mancava da Milano da oltre 10 anni e quello di sabato 17 luglio è stato un evento molto particolare. Meraviglioso ospite nei cieli di Milano, il mitico dirigibile Goodyear ha infatti sorvolato la città dopo essere decollato da Vairano di Vidigulfo, un campo di volo ai confini della provincia pavese, che è divenuto per due giorni la base di decollo e atterraggio, per poi seguire il 18 luglio la 6 Ore di Monza, secondo appuntamento del campionato FIA WEC (World Endurance Championship).

La presenza del dirigibile non è chiaramente sfuggita a moltissimi milanesi, che hanno potuto immortalare, con il naso all’insù, un momento magico, visto che il dirigibile, con le sue spettacolari apparizioni, rappresenta una vera e propria icona a livello globale, anche perché, ormai, questi “bestioni del cielo” sono più unici che rari.

Il Blimp di cui stiamo parlando non è però quello che noi ricordavamo, costruito dalla Goodyear fino a diversi decenni fa. Oggi la Goodyear non produce più i propri Blimp: quello operante in Europa è uno Zeppelin NT gestito dalla società Deutsche Zeppelin-Reederei, risultato di un rapporto di collaborazione tra le due società che dura da quasi un secolo e che, a un certo punto negli anni ’30, vide anche la nascita della Goodyear Zeppelin Corporation.

Pur essendo noto con il nome “Blimp”, che in inglese serve ad indicare un mezzo aereo non del tutto rigido, nello specifico ogni dirigibile Goodyear ha un proprio nome e quello approdato in Italia si chiama “Europa”. Lo stesso nome del Blimp che quasi cinquanta anni fa fece il primo viaggio nel vecchio continente, divenendo famoso negli anni successivi, con la partecipazione a numerosi eventi sportivi di caratura internazionale. Era il modello GZ20A, che si librò nell’aria per la prima volta nel 1972 a Cardington, in Inghilterra.

Quello attuale ha una struttura interna composta da tralicci di alluminio e fibra di carbonio, con due parti principali: la cabina nella parte inferiore, anche nota come gondola, e l’involucro, contenente il pallone riempito di elio. Per garantire la sicura ritenzione dell’elio, l’involucro è realizzato con una speciale saldatura a caldo. La gondola è invece realizzata in un composto di fibra di carbonio e dispone di un massimo di 14 posti a sedere, con la salita e la discesa che avvengono tramite una scaletta e una grande porta posta sul retro. Questo modello è anche il primo a marchio Goodyear a offrire un bagno a bordo, molto simile a quelli che si trovano sui normali aerei di linea.

Questo nuovo “gigante dei cieli”, lungo 75 metri, può toccare la velocità massima di 125 Km/h e l’altezza di crociera è di 300 metri. Questi dati ci danno l’idea che un volo in dirigibile è un’esperienza davvero unica. Chi l’ha fatta racconta come sia impressionante scoprire con quale dolcezza e calma avvenga la partenza e l’arrivo. “Sembra quasi di viaggiare su una nuvola”, venendo a mancare quell’agitazione che si può sperimentare con un volo in elicottero o su un classico aereo di linea. Complici anche le ottime condizioni meteo, il volo su Milano ha offerto ai fortunati passeggeri panorami mozzafiato, nella quiete più assoluta, con anche i finestrini aperti ad ammirare le verdi pianure fra Pavia e Milano, per vedere poi abbastanza da vicino lo stadio San Siro e le tre Torri di Citylife.